Camere
Al pianterreno si trovano due grandi salotti comuni e due delle sei camere di cui dispone il riad, "La Camera Oro", dalle calde tonalità oro e azzurre, una suite che può ospitare tre persone e volendo un bambino (h.1.20), e la "Camera Rossa", doppia.
Porte antiche e altri oggetti d'antiquariato trovati nei mercati marocchini, oltre a pezzi vintage, danno un tono molto particolare agli ambienti, senza dimenticare mai il confort e la piacevolezza dell'abitare. La cura della pulizia in tutti i locali, l'efficienza dei servizi e la disponibilità e la gentilezza del personale, guidato da Sofia e Stephane, fanno sentire anche l'ospite più esigente come a casa propria.
Al primo piano si aprono sul cortile centrale le altre quattro camere, anche queste dalle caratteristiche distinte e originalissime. C'è la "Camera Blu", con un piccolo salottino con sedie Thonet, la "Camera Schifano", con un quadro raffigurante una palma, tema che più volte si trova nell'opera del grande pittore italiano. Nella "Camera Majorelle" l'attenzione va subito ad un grande e vecchio cartello di lavori in corso, corroso dalle intemperie e dal tempo, che sembra esso stesso un'opera d'arte. E infine la "Camera Berbera", quella più in tema con lo stile marocchino. |